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Ritorna KUMINDA – IL DIRITTO AL CIBO
Dal 5 al 10 ottobre, Parma sarà protagonista del dibattito sulla sovranità alimentare, sul diritto al cibo e non solo.
Convegni, incontri con le scuole, animazione e intrattenimento, degustazioni di prodotti locali del piccolo mercato del Distretti di Economia Solidale, momenti di confronto con ospiti internazionali e produttori del Sud del mondo, tutto questo è Kuminda.
Kuminda è un appuntamento divenuto ormai punto fisso nel calendario della città che entra in connessione con partner nazionali e non per ribadire con forza che il cibo non è una merce ma un diritto.
Uno degli incontri di maggior risalto dell’edizione 2010 sarà il seminario “Il clima della democrazia. Decrescita, sostenibilità, giustizia socio ambientale” organizzato insieme al Dipartimento di Studi
Politici e Sociali dell’Università di Parma, che vedrà la partecipazione di esperti internazionali che discuteranno i limiti e le opportunità di trasformazione per ripensare insieme le sfide ambientali,
sociali, politiche e culturali che si profilano.
Non mancano momenti per il grande pubblico; aperitivi equo solidali, intrattenimento musicale, serate dedicate all’acqua pubblica, iniziative con e per le scuole, spettacoli teatrali, giocoleria.
Kuminda è organizzato dall’associazione Cibopertutti, Comitato Italiano Sovranità Alimentare e Terre di Mezzo.
Per info: www.kuminda.org |
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CIAC, Coordinamento Pace e Solidarietà, Festina Lente Teatro
SUL DIRITTO ALLA BELLEZZA
16 maggio,Teatro al Parco, Parma, ore 20
Esito del laboratorio rivolto a donne migranti, richiedenti asilo, native, curato da Andreina Garella
Nel nostro tempo così avaro, nel nostro tempo dove i diritti umani vanno sempre più perdendo valore, forse la bellezza è l’unica scintilla che può risvegliare la coscienza assopita, che ci può donare una comune e rinnovata forza.
Seguirà un rinfresco multietnico offerto dalle Vagamonde
Il Laboratorio è realizzato nell'ambito del progetto Intrecci (fondo dell’osservatorio del Volontariato del Ministero del lavoro, della Salute e delle Politiche sociali, realizzato dal Coordinamento Pace e Solidarietà con la collaborazione di CIAC Onlus, Vagamonde, Perché no?). Il progetto offre una casa di accoglienza a donne rifugiate garantendo sostegno sociale, psicologico, medico e legale per il riconoscimento dello status di rifugiate. Il laboratorio teatrale è finanziato dalla Regione Emilia Romagna e realizzato con il patrocinio della Provincia di Parma. |
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Segnaliamo due presentazioni di libri a fumetto che si svolgeranno presso la Casa Cantoniera, con la presenza degli autori: Marina Girardi (da Bologna) e Davide Reviati (da Ravenna).
Giovedì 13 maggio 2010
Racconti dal Kurdistan
Presentazione del libro a fumetti "Kurden People" di Marina Girardi e proiezione del video documentario "Liberi Altrove" dell'ass.VoiceOff di Modena, con la presenza degli autori.
Ore 19 aperitivo con piatti tipici Curdi
Ore 21 Presentazione del fumetto Kurden people di Marina Girardi
Guarda il booktrailer e le immagini del libro:
http://www.globalpr oject.info/ it/produzioni/ Racconti- dal-Kurdistan/ 4791
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Mercoledì 19 maggio 2010 alle ore 19.30
Morti di sonno
La graphic novel di Davide Reviati pubblicata nel 2009 dalla Coconino Press.
Leggi la trama e guarda la fotogallery:
http://www.globalpr oject.info/ it/produzioni/ Morti-di- sonno/4805
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Casa Cantoniera Autogestita
via Mantova 24 Parma
casacantonierautoge stita.blogspot. com |
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Ed eccoci qua, come ogni anno siamo tornati chi a pensare, chi a parlare chi ad aspettare la nuova edizione di Mondiali Antirazzisti. Lo scorso anno è stato caratterizzato dalla partecipazione attiva di un sempre crescente numero di gruppi all’interno dell’organizzazione, segnando in modo estremamente positivo il passo rispetto all’anno precedente. Ricordiamo la bella giornata del sabato e la premiazione finale allegra e molto partecipata, nonostante i nubifragi del giovedì e del venerdì che avrebbero potuto demoralizzare e far scappare tutti. Ma lo scorso anno è stato anche il momento di una maggiore riflessione in tutta la festa verso ogni tematica legata alla diversità, con una attenzione particolare verso il sessismo e l’omofobia.
Bisogna anche dire, purtroppo, che la passata edizione ha anche segnalato in modo non più sottovalutabile la difficilissima sostenibilità economica di questa manifestazione, cosa che può mettere a repentaglio nel futuro prossimo questa organizzazione.
Ma non è il momento di affrontare questo problema, visto i recenti casi di razzismo violento e reale che negli ultimi mesi hanno caratterizzato gli eventi di cronaca, con continui episodi di aggressione verso il diverso che sono esplosi nelle giornate di rivolta a Rosarno. Questo momento mette sempre più in risalto, come sostenuto da Carlo Balestri responsabile del progetto Ultrà nel comunicato del Dipartimento politiche internazionali, cooperazione e multiculturalità della UISP, la “triste realtà che ci rimanda ad un'Italia generalmente miope e succube dell'emergenza, incapace di attuare politiche d'accoglienza e di integrazione, di programmare e gestire possibili forme di convivenza sociali. Rosarno è l'immagine di un'Istituzione completamente assente, che non pianifica, non gestisce, non controlla e lascia il paesino e la campagna circostante nelle mani di un mercato del lavoro primordiale che ha come unica regola quella che lavora chi costa meno e non accampa diritti”.
Questo non è altro che il caso Italiano dell’acutizzarsi di un problema legato all’integrazione, ma è un problema condiviso da tutte le nazioni del vecchio continente, situazioni che purtroppo abbiamo già visto accadere anche in altri paesi, con gli episodi di qualche anno fa di Parigi, ma anche con quelli di cronaca quotidiana che arrivano dalla Germania, dall’Inghilterra, dalla Spagna…
In un clima ed una situazione di questo tipo riteniamo ci sia il crescente bisogno di un maggiore impegno da parte del mondo dell’associazionismo e dei gruppi spontanei della società, di intervenire nelle aree in cui uno stato miope e recalcitrante si ritrae o decide di non intervenire.
E quindi l’invito è di ritrovarci tutti dal 7 al 11 luglio 2010 a Casalecchio di Reno per l’edizione 2010 dei mondiali antirazzisti, per continuare a dimostrare che è possibile stare insieme tutti, chiunque sia, in modo sano e positivo, divertendosi e sostenendosi l’un l’altro.
www.mondialiantirazzisti.org |
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