I clandestini delinquono normalmente»: la risposta del Naga a Moratti
Pubblicato il| 11 Maggio, 2010 |
Il sindaco di Milano, Letizia Moratti, oggi all’università Cattolica ha dichiarato che «i clandestini delinquono normalmente». Questa la reazione del Naga: «I clandestini delinquono, gli zingari rubano e gli italiani arrivano in ritardo. Ovviamente le donne guidano male e i popoli del sud sono più calorosi. Se la prima dichiarazione non fosse stata pronunciata dalla signora Moratti, tale banalità potrebbe essere considerata frutto dei tanto diffusi pregiudizi da cui siamo sommersi. Provenendo invece da una carica istituzionale, ciò piuttosto dimostra, ancora una volta, la pervicacia del Comune di Milano nel ‘rimodellare’ a suo uso e consumo la realtà, nella criminalizzazione dell’immigrazione e nella messa in atto di politiche discriminatorie e razziste. Di pari passo vanno le dichiarazioni del ministro dell’Interno sul cosiddetto ‘rischio banlieu’. Certo su una cosa il sindaco ha sicuramente ragione: effettivamente i cittadini stranieri irregolari, dall’8 agosto 2009, con l’entrata in vigore del ‘reato di clandestinità’, delinquono per il solo fatto di essere sul nostro territorio.
Delinquono mentre lavorano promuovendo settori interi dell’economia del nostro paese, mentre curano anziani e bambini, mentre costruiscono le case nelle quali abitiamo, mentre consegnano le merci e i pacchi degli spedizionieri, mentre vanno a scuola d’italiano, mentre tappezzano, di notte, le città di manifesti elettorali. Di fatto delinquono per il solo fatto di esistere. Purtroppo non crediamo che il sindaco di Milano intendesse questo».
Articolo tratto da Carta.org
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