<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	>

<channel>
	<title>Il blog delle Giraffe</title>
	<atom:link href="http://www.associazionelegiraffe.org/blog/?feed=rss2" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.associazionelegiraffe.org/blog</link>
	<description>Un luogo di libera condivisione</description>
	<pubDate>Sat, 01 Oct 2011 08:25:29 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.6.2</generator>
	<language>en</language>
			<item>
		<title>Informazione di servizio</title>
		<link>http://www.associazionelegiraffe.org/blog/?p=1325</link>
		<comments>http://www.associazionelegiraffe.org/blog/?p=1325#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 01 Oct 2011 08:25:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mirrdyn</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.associazionelegiraffe.org/blog/?p=1325</guid>
		<description><![CDATA[IL BLOG E&#8217; MOMENTANEAMENTE IN MANUTENZIONE IN ATTESA DEL NUOVO DOMINIO


Le Giraffe

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><span style="font-size: medium;">IL BLOG E&#8217; MOMENTANEAMENTE IN MANUTENZIONE IN ATTESA DEL NUOVO DOMINIO</span></div>
<div>
<p align="center">
<p align="center"><span style="font-size: medium;">Le Giraffe</span></p>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.associazionelegiraffe.org/blog/?feed=rss2&amp;p=1325</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Raccontifotografici (Video)</title>
		<link>http://www.associazionelegiraffe.org/blog/?p=1317</link>
		<comments>http://www.associazionelegiraffe.org/blog/?p=1317#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 16 Jan 2011 15:44:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mirrdyn</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Le Giraffe]]></category>

		<category><![CDATA[AMANI ONLUS]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.associazionelegiraffe.org/blog/?p=1317</guid>
		<description><![CDATA[di Arianna Colaiacovo
C&#8217;è una parola in lingua nyanja, uno dei settantatre idiomi parlati in Zambia, che significa ombra, rifugio, questa parola è &#8220;Mthunzi&#8221;.
Nel 2000, nasce un progetto all&#8217;interno di una comunità antica chiamata Koinonia, formata da alcune famiglie d&#8217;agricoltori alla periferia di Lusaka, la capitale.
E&#8217; un progetto di recupero di bambini in strada.

Inizialmente si definivano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>di Arianna Colaiacovo</em></p>
<p>C&#8217;è una parola in lingua nyanja, uno dei settantatre idiomi parlati in Zambia, che significa ombra, rifugio, questa parola è &#8220;Mthunzi&#8221;.</p>
<p>Nel 2000, nasce un progetto all&#8217;interno di una comunità antica chiamata Koinonia, formata da alcune famiglie d&#8217;agricoltori alla periferia di Lusaka, la capitale.<br />
E&#8217; un progetto di recupero di bambini in strada.<br />
<span id="more-1317"></span><br />
Inizialmente si definivano &#8220;mishanga&#8221;, ovvero bambini sigaretta poiché cercavano la sopravvivenza sulla strada dalla vendita di sigarette sfuse e di ogni altro piccolo espediente.<br />
Tuttora sono trovati lungo i bordi di strade, villaggi o conosciuti dagli educatori nei drop-in della capitale.</p>
<p>A volte arrivano nella notte all&#8217;interno del cortile del Mthunzi Centre, trasportati da pulmini governativi utilizzati per perseguire l&#8217;attuale politica locale che cerca di limitarne la loro presenza &#8220;ripulendo&#8221; la città, spostandoli dalle principali strade.</p>
<p>Oggi grazie al lavoro di un padre missionario, Renato Kizito e di un ONG italiana Amani (vedi Link Sito) questo piccolo progetto è diventato una possibilità concreta di futuro e di vita diversa per molti di loro, un luogo, uno spazio, un &#8220;riparo&#8221;, sempre più grande che accoglie ormai cinquanta bambini e ragazzi provenienti dalla città e dai villaggi circostanti.<br />
Bambini che ritrovano, dopo dolorose esperienze, un luogo dove tornare bambini.</p>
<p>Ogni anno ad agosto, attraverso un campo d&#8217;incontro, un gruppo di volontari italiani partecipa ad un campo conoscitivo per condividere un breve periodo di vita insieme e le attività di gioco, di danza, di scambio diventano intensissime.<br />
Il gioco come linguaggio universale diviene un gesto quotidiano, attraverso giornate passate tra campi di calcio, gite e bagni in piscina. E&#8217; l&#8217;incontro. L&#8217;incontro con ognuno di loro.<br />
Le immagini che seguono sono il breve racconto di uno sguardo fotografico di una volontaria, compagna di giochi, scherzi e lunghe passeggiate.<br />
Sono gli sguardi complici di chi sedendosi al loro fianco ha accorciato, in gergo tecnico, tutte le distanze, aprendosi all&#8217;incontro.<br />
Dietro ai loro volti c&#8217;è una storia. Una storia unica.</p>
<table style="height: 266px;" border="0" cellspacing="1" cellpadding="1" width="480" align="center">
<tbody>
<tr>
<td align="center" valign="top"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="320" height="290" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="src" value="http://www.associazionelegiraffe.org/swf/microvideoplayer.swf?path=../materiale/video&amp;file=Reportage_zambia.flv" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="320" height="290" src="http://www.associazionelegiraffe.org/swf/microvideoplayer.swf?path=../materiale/video&amp;file=Reportage_zambia.flv" allowfullscreen="true"></embed></object></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Sono i sorrisi di Nowa, Cinthia, Pearsons, Amanuel, Jackie e molti altri&#8230;<br />
E&#8217; tutta la gioia dei ragazzi del Mthunzi.</p>
<p><strong>Presentazione musiche di Mamani Keita &#8220;Djana Nyemao&#8221;</strong></p>
<p><strong>Per donare un&#8217;offerta<br />
Per conoscere e sostenere il progetto<br />
Mthunzi Centre Zambia,<br />
<a href="http://www.amaniforafrica.org/" target="_blank">AMANI ONLUS</a><br />
</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.associazionelegiraffe.org/blog/?feed=rss2&amp;p=1317</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>17 GIORNI SULLA GRU (FOTO)</title>
		<link>http://www.associazionelegiraffe.org/blog/?p=1308</link>
		<comments>http://www.associazionelegiraffe.org/blog/?p=1308#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 16 Nov 2010 19:43:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mirrdyn</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Accade in Italia]]></category>

		<category><![CDATA[Diritti]]></category>

		<category><![CDATA[immigrazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.associazionelegiraffe.org/blog/?p=1308</guid>
		<description><![CDATA[








Foto di Giulio Nori

Dal cinese al Camerunense. Dal bambino all&#8217;ultrasettantenne, anche tanti italiani. Un fiume di persone ha inondato la citta&#8217; di Brescia sabato 6 novembre. In quel giorno i ragazzi sulla gru erano ancora sei e da trentacinque metri d&#8217;altezza lanciavano fiori per i manifestanti. Questa galleria fotografica racconta la solidarietà contro una sanatoria [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<table border="0" cellspacing="1" cellpadding="1" width="490" align="center">
<tbody>
<tr>
<td align="center" valign="top"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="470" height="361" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.associazionelegiraffe.org/swf/projector.swf?categoria=brescia_" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="470" height="361" src="http://www.associazionelegiraffe.org/swf/projector.swf?categoria=brescia_"></embed></object></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p><em>Foto di Giulio Nori</em></p>
<p><span id="more-1308"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Dal cinese al Camerunense. Dal bambino all&#8217;ultrasettantenne, anche tanti italiani. Un fiume di persone ha inondato la citta&#8217; di Brescia sabato 6 novembre. In quel giorno i ragazzi sulla gru erano ancora sei e da trentacinque metri d&#8217;altezza lanciavano fiori per i manifestanti. Questa galleria fotografica racconta la solidarietà contro una sanatoria che truffa i migranti, immortalando un&#8217;Italia antirazzista che brilla nel panorama xenofobo del nostro &#8220;Belpaese&#8221;.</p>
<p>A seguire, immagini del partecipato corteo di Bologna della settimana successiva, in solidarieta&#8217; ai migranti di Brescia, sulla gru da 15 giorni, ed a quelli di Milano, che da 8 giorni mettono in pratica la stessa forma di protesta.</p>
<div>
<table border="0" cellspacing="1" cellpadding="1" width="490" align="center">
<tbody>
<tr>
<td align="center" valign="top"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="470" height="361" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.associazionelegiraffe.org/swf/projector.swf?categoria=Bologna_" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="470" height="361" src="http://www.associazionelegiraffe.org/swf/projector.swf?categoria=Bologna_"></embed></object></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p><em>Foto di Giulio Nori</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.associazionelegiraffe.org/blog/?feed=rss2&amp;p=1308</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Pecora Nera: intervista ad Ascanio Celestini (VIDEO)</title>
		<link>http://www.associazionelegiraffe.org/blog/?p=1291</link>
		<comments>http://www.associazionelegiraffe.org/blog/?p=1291#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 Oct 2010 18:39:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mirrdyn</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Accade a Parma]]></category>

		<category><![CDATA[Ascanio Celestini]]></category>

		<category><![CDATA[Pecora Nera]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.associazionelegiraffe.org/blog/?p=1291</guid>
		<description><![CDATA[di Sara Bonomini
Ascanio Celestini fa tappa a Parma per presentare il suo film ed ecco che i fiumi di parole scorrono in un breve intervista tra una chiacchiera e l&#8217;altra&#8230;
&#8220;Io che t&#8217;ho fatto ti disfo&#8221; un ritornello che risuona come una cantilena  nelle orecchie di bambini in fuga dalla realtà, di adulti che escogitano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>di Sara Bonomini</em></p>
<p><a href="http://www.associazionelegiraffe.org/blog/wp-content/uploads/2010/10/big_lapecoranera3583018696280_78269_4964321_n.jpg"><img class="size-medium wp-image-1293 alignleft" style="margin-left: 8px; margin-right: 8px;" title="big_lapecoranera3583018696280_78269_4964321_n" src="http://www.associazionelegiraffe.org/blog/wp-content/uploads/2010/10/big_lapecoranera3583018696280_78269_4964321_n-300x200.jpg" alt="" width="210" height="140" /></a>Ascanio Celestini fa tappa a Parma per presentare il suo film ed ecco che i fiumi di parole scorrono in un breve intervista tra una chiacchiera e l&#8217;altra&#8230;<br />
&#8220;Io che t&#8217;ho fatto ti disfo&#8221; un ritornello che risuona come una cantilena  nelle orecchie di bambini in fuga dalla realtà, di adulti che escogitano  vendetta  contro l&#8217;usurpatore della propria vita. Un ritornello, che accompagna i ricordi slegati da un&#8217;apparente normalità nel film &#8220;Pecora Nera&#8221;  di Ascanio  Celestini.<br />
<span id="more-1291"></span>Scorrono sulla pellicola le visoni di vite interrotte da un sogno di follia, da un semplicistico modo di interpretare la follia. Ed è così, per un mancato posizionamento di un ordine, di un  armadietto chiuso poco bene o aperto poco male, che l&#8217;esistenza  di  ragazzino si trova ad essere chiusa sotto osservazione con i matti di sorte. Un disagio provocato da menti altrui  entra nella mente del giovane protagonista e ne devasta il  mondo. Così succede di scambiare cacchine di pecora per caramelle balsamiche  con l&#8217;aria di Marte, così succede di chiudere gli occhi e sperare che la morte si allontani dal corpo di un compagno di giochi, non particolarmente intelligente, imprigionato in una cancellata. E in questo mondo,  la cura della paura del buio  si presenta, a detta dei dotti medici e sapienti,  in scariche elettriche per accendere di nuovo la luce nel cervello dei malcapitati. Ma se nell&#8217;infanzia una folle creatività può salvare da una normalità crudele e violenta, quando il corpo si fa adulto la mente viene condannata al buio di mondi circoscritti nella follia.<br />
In Celestini le voci di racconti veri prendono soffio dalle ultime parole di Alberto, un uomo che ha passato la vita in un istituto psichiatrico: &#8220;lasciate a noi le vostre  tristezze, noi che non possiamo  andare nei  prati e non vediamo mai il sole&#8230;..&#8221;.</p>
<table style="height: 266px;" border="0" cellspacing="1" cellpadding="1" width="480" align="center">
<tbody>
<tr>
<td align="center" valign="top"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="320" height="290" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="src" value="http://www.associazionelegiraffe.org/swf/microvideoplayer.swf?path=../materiale/video&amp;file=ascanio.flv" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="320" height="290" src="http://www.associazionelegiraffe.org/swf/microvideoplayer.swf?path=../materiale/video&amp;file=ascanio.flv" allowfullscreen="true"></embed></object></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><em>Intervista: Sara Bonomini<br />
Riprese video: Maria Teresa Improta<br />
Montaggio video: Maria Teresa Improta, Sara Bonomini<br />
</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.associazionelegiraffe.org/blog/?feed=rss2&amp;p=1291</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Intervista a Alex Zanotelli (VIDEO)</title>
		<link>http://www.associazionelegiraffe.org/blog/?p=1268</link>
		<comments>http://www.associazionelegiraffe.org/blog/?p=1268#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 23 Oct 2010 16:55:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mirrdyn</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Accade a Parma]]></category>

		<category><![CDATA[Emigrazione]]></category>

		<category><![CDATA[Privatizzazione dell'acqua]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.associazionelegiraffe.org/blog/?p=1268</guid>
		<description><![CDATA[di Laura Caffagnini
Il missionario comboniano Alex Zanotelli dopo dodici anni trascorsi in Kenya nella baraccopoli di Korogocho, alla periferia di Nairobi, da qualche anno vive a Napoli in alcuni locali ricavati da un campanile nel rione Sanità.
In Campania il missionario - che ha diretto dal 1978 al 1987 Nigrizia, rivista missionaria dalla quale denunciò i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>di Laura Caffagnini</em></p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.associazionelegiraffe.org/blog/wp-content/uploads/2010/10/mol-002_1.jpg"><img class="size-medium wp-image-1270 alignleft" style="margin-left: 8px; margin-right: 8px;" title="mol-002_1" src="http://www.associazionelegiraffe.org/blog/wp-content/uploads/2010/10/mol-002_1-199x300.jpg" alt="" width="199" height="300" /></a>Il missionario comboniano Alex Zanotelli dopo dodici anni trascorsi in Kenya nella baraccopoli di Korogocho, alla periferia di Nairobi, da qualche anno vive a Napoli in alcuni locali ricavati da un campanile nel rione Sanità.<br />
<span id="more-1268"></span>In Campania il missionario - che ha diretto dal 1978 al 1987 Nigrizia, rivista missionaria dalla quale denunciò i retroscena degli aiuti umanitari e la vendita delle armi del governo italiano ai Paesi del Sud del mondo - opera nel Forum dei movimenti per l&#8217;acqua pubblica, a fianco del Comitato rifiuti tossici, degli immigrati di Castelvolturno, degli impoveriti del sud.<br />
In Santa Cristina il 6 ottobre ha parlato sul tema &#8220;Il sistema economico-finanziario e il Vangelo&#8221;.<br />
Lo abbiamo intervistato sulla sua missione a Napoli e sulla resistenza per l&#8217;acqua pubblica.</p>
<h3><strong><em> Da Korogocho al Rione Sanità:</em><br />
<em>intervista di Laura Caffagninia<br />
a Alex Zanotelli<br />
</em></strong></h3>
<p><em></em></p>
<table style="height: 266px;" border="0" cellspacing="1" cellpadding="1" width="480" align="center">
<tbody>
<tr>
<td align="center" valign="top"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="320" height="290" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="src" value="http://www.associazionelegiraffe.org/swf/microvideoplayer.swf?path=../materiale/video&amp;file=Zanotelli_Napoli.flv" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="320" height="290" src="http://www.associazionelegiraffe.org/swf/microvideoplayer.swf?path=../materiale/video&amp;file=Zanotelli_Napoli.flv" allowfullscreen="true"></embed></object></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><em>Intervista: Laura Caffagnini<br />
Riprese video: Matteo Fanti<br />
Montaggio video: Andrea Ditadi</em></p>
<h3><em><strong>L&#8217;acqua non è una merce:<br />
intervista di Laura Caffagnini<br />
a Alex Zanotelli<br />
</strong></em></h3>
<p><em></em></p>
<table style="height: 266px;" border="0" cellspacing="1" cellpadding="1" width="480" align="center">
<tbody>
<tr>
<td align="center" valign="top"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="320" height="290" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="src" value="http://www.associazionelegiraffe.org/swf/microvideoplayer.swf?path=../materiale/video&amp;file=Zanotelli_privatizzazione.flv" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="320" height="290" src="http://www.associazionelegiraffe.org/swf/microvideoplayer.swf?path=../materiale/video&amp;file=Zanotelli_privatizzazione.flv" allowfullscreen="true"></embed></object></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><em>Intervista: Laura Caffagnini<br />
Riprese video: Matteo Fanti<br />
Montaggio video: Andrea Ditadi<br />
</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.associazionelegiraffe.org/blog/?feed=rss2&amp;p=1268</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Intervista a Gianluca Solera (VIDEO)</title>
		<link>http://www.associazionelegiraffe.org/blog/?p=1258</link>
		<comments>http://www.associazionelegiraffe.org/blog/?p=1258#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 18 Oct 2010 14:26:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mirrdyn</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Accade a Parma]]></category>

		<category><![CDATA[Coesistenza culturale]]></category>

		<category><![CDATA[Dialogo tra culture]]></category>

		<category><![CDATA[Palestina]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.associazionelegiraffe.org/blog/?p=1258</guid>
		<description><![CDATA[di Laura Caffagnini
Gianluca Solera è l&#8217;autore di Muri, lacrime e za&#8217;tar. Storie di vita e voci dalla Palestina (Nuova Dimensione, 2009, seconda edizione), un viaggio straordinario tra luoghi e persone che vivono nel quotidiano le conseguenze della segregazione e dell&#8217;occupazione di quella terra.
Nato a Riva del Garda nel 1966, di famiglia sefardita, è stato consigliere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>di Laura Caffagnini</em></p>
<p>Gianluca Solera è l&#8217;autore di Muri, lacrime e za&#8217;tar. Storie di vita e voci dalla Palestina (Nuova Dimensione, 2009, seconda edizione), un viaggio straordinario tra luoghi e persone che vivono nel quotidiano le conseguenze della segregazione e dell&#8217;occupazione di quella terra.<br />
<span id="more-1258"></span>Nato a Riva del Garda nel 1966, di famiglia sefardita, è stato consigliere politico dei Verdi-Alleanza Libera Europea al Parlamento Europeo tra il 1995 ed il 2004. Per il suo impegno politico a livello europeo e nella società civile spagnola a favore della tutela dell&#8217;ambiente e di un uso sostenibile dell&#8217;acqua, ha ricevuto nel 2004 il Premio individuale della Fundación Nueva Cultura del Agua.<br />
Dall&#8217;aprile del 2005, Gianluca Solera vive e lavora ad Alessandria d&#8217;Egitto dove coordina le reti della Fondazione euromediterranea Anna Lindh per il dialogo tra le culture, che promuove azioni e sostiene progetti per il dialogo interculturale e la comprensione reciproca nei 43 paesi della regione. Dopo l&#8217;ultima guerra di Gaza, la Fondazione Anna Lindh ha lanciato un&#8217;iniziativa specifica in favore della società civile che si mobilita per la riconciliazione, la risoluzione non-violenta dei conflitti e la coesistenza interculturale.<br />
L&#8217;abbiamo incontrato a Parma in occasione della presentazione del suo libro, giunto alla seconda edizione.</p>
<table style="height: 266px;" border="0" cellspacing="1" cellpadding="1" width="480" align="center">
<tbody>
<tr>
<td align="center" valign="top"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="320" height="290" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="src" value="http://www.associazionelegiraffe.org/swf/microvideoplayer.swf?path=../materiale/video&amp;file=Intervista_solera.flv" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="320" height="290" src="http://www.associazionelegiraffe.org/swf/microvideoplayer.swf?path=../materiale/video&amp;file=Intervista_solera.flv" allowfullscreen="true"></embed></object></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><em>Riprese video: Matteo Fanti<br />
Montaggio video: Matteo Fanti, Laura Caffagnini</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.associazionelegiraffe.org/blog/?feed=rss2&amp;p=1258</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Informazione vs immigrazione (VIDEO)</title>
		<link>http://www.associazionelegiraffe.org/blog/?p=1244</link>
		<comments>http://www.associazionelegiraffe.org/blog/?p=1244#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 15 Oct 2010 08:30:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mariateresa</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Intolleranza e razzismo]]></category>

		<category><![CDATA[giornali]]></category>

		<category><![CDATA[immigrazione]]></category>

		<category><![CDATA[linguaggio]]></category>

		<category><![CDATA[media e immigrazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.associazionelegiraffe.org/blog/?p=1244</guid>
		<description><![CDATA[di Maria Teresa Improta
&#8221;Chi sono gli immigrati? Quale informazione per quale immigrazione? Miti, paure, fantasie, realtà&#8221; a confronto in un incontro pubblico che ha beneficiato di ricerche condotte con professionalità e dati estrapolati con dovizia di particolari da diversi studiosi.
Le interviste a Matteo Manfredini ricercatore del Dipartimento di Genetica, Antropologia e Evoluzione dell&#8217;Università di Parma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><em>di Maria Teresa Improta</em></p>
<p style="text-align: justify;">&#8221;Chi sono gli immigrati? Quale informazione per quale immigrazione? Miti, paure, fantasie, realtà&#8221; a confronto in un incontro pubblico che ha beneficiato di ricerche condotte con professionalità e dati estrapolati con dovizia di particolari da diversi studiosi.<br />
<span id="more-1244"></span>Le interviste a Matteo Manfredini ricercatore del Dipartimento di Genetica, Antropologia e Evoluzione dell&#8217;Università di Parma ed alla psicologa Ramona Pagnottaro laureatasi con una tesi condotta sul campo confrontando i messaggi sull&#8217;immigrazione veicolati dalla Gazzetta di Parma con quelli di un quotidiano locale francese, intermezzate da alcuni momenti del simposio, offrono un quadro sinottico di quella che è la relazione attuale italiana tra informazione di massa ed immigrazione. Una relazione che inevitabilmente si ripercuote sul sociale agendo sull&#8217;immaginario collettivo dei fruitori e che l&#8217;Ateneo Libertario di Parma ha inteso approfondire attraverso l&#8217;organizzazione di questo evento. A moderare l&#8217;incontro è stato l&#8217;antropologo nonché editore della rivista Cenerentola Luciano Nicolini che da anni si occupa di fenomeni migratori. Un cocktail di esperienza e studi per capire come è  raccontata la vita dei migranti nel nostro paese ed in che modo il linguaggio utilizzato dai media influisce sulla creazione di paura e di fantasie che non trovano corrispondenza nella realtà.</p>
<table style="height: 266px;" border="0" cellspacing="1" cellpadding="1" width="480" align="center">
<tbody>
<tr>
<td align="center" valign="top"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="320" height="290" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="src" value="http://www.associazionelegiraffe.org/swf/microvideoplayer.swf?path=../materiale/video&amp;file=Interviste_circolo.flv" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="320" height="290" src="http://www.associazionelegiraffe.org/swf/microvideoplayer.swf?path=../materiale/video&amp;file=Interviste_circolo.flv" allowfullscreen="true"></embed></object></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><em>Riprese video: Andrea Ditadi, Maria Teresa Improta<br />
Montaggio video: Andrea Ditadi, Maria Teresa Improta</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.associazionelegiraffe.org/blog/?feed=rss2&amp;p=1244</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>&#8221;I clandestini delinquono normalmente&#8221;: la risposta del Naga a Moratti</title>
		<link>http://www.associazionelegiraffe.org/blog/?p=1240</link>
		<comments>http://www.associazionelegiraffe.org/blog/?p=1240#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 11 May 2010 17:47:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mirrdyn</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

		<category><![CDATA[Clandestini]]></category>

		<category><![CDATA[Letizia Moratti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.associazionelegiraffe.org/blog/?p=1240</guid>
		<description><![CDATA[Il sindaco di Milano, Letizia Moratti, oggi all’università Cattolica ha dichiarato che «i clandestini delinquono normalmente». Questa la reazione del Naga: «I clandestini delinquono, gli zingari rubano e gli italiani arrivano in ritardo. Ovviamente le donne guidano male e i popoli del sud sono più calorosi. Se la prima dichiarazione non fosse stata pronunciata dalla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il sindaco di Milano, Letizia Moratti, oggi all’università Cattolica ha dichiarato che «i clandestini delinquono normalmente». Questa la reazione del Naga: «I clandestini delinquono, gli zingari rubano e gli italiani arrivano in ritardo. Ovviamente le donne guidano male e i popoli del sud sono più calorosi. Se la prima dichiarazione non fosse stata pronunciata dalla signora Moratti, tale banalità potrebbe essere considerata frutto dei tanto diffusi pregiudizi da cui siamo sommersi. Provenendo invece da una carica istituzionale, ciò piuttosto dimostra, ancora una volta, la pervicacia del Comune di Milano nel ‘rimodellare’ a suo uso e consumo la realtà, nella criminalizzazione dell’immigrazione e nella messa in atto di politiche discriminatorie e razziste. Di pari passo vanno le dichiarazioni del ministro dell’Interno sul cosiddetto ‘rischio banlieu’. Certo su una cosa il sindaco ha sicuramente ragione: effettivamente i cittadini stranieri irregolari, dall’8 agosto 2009, con l’entrata in vigore del ‘reato di clandestinità’, delinquono per il solo fatto di essere sul nostro territorio.<br />
<span id="more-1240"></span>Delinquono mentre lavorano promuovendo settori interi dell’economia del nostro paese, mentre curano anziani e bambini, mentre costruiscono le case nelle quali abitiamo, mentre consegnano le merci e i pacchi degli spedizionieri, mentre vanno a scuola d’italiano, mentre tappezzano, di notte, le città di manifesti elettorali. Di fatto delinquono per il solo fatto di esistere. Purtroppo non crediamo che il sindaco di Milano intendesse questo».<br />
<em><br />
Articolo tratto da <a href="http://www.carta.org/news/68185" target="_blank">Carta.org</a></em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.associazionelegiraffe.org/blog/?feed=rss2&amp;p=1240</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Le iniziative del progetto Xenia - Oltre la pelle</title>
		<link>http://www.associazionelegiraffe.org/blog/?p=1235</link>
		<comments>http://www.associazionelegiraffe.org/blog/?p=1235#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 10 May 2010 16:50:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mirrdyn</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Accade a Parma]]></category>

		<category><![CDATA[Diritto alla casa]]></category>

		<category><![CDATA[Dormire fuori]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.associazionelegiraffe.org/blog/?p=1235</guid>
		<description><![CDATA[il nuovo Dormire fuori, periodico dedicato al disagio abitativo e la rassegna video &#8220;Sulla strada&#8221; alla terza edizione
E&#8217; uscito il nuovo numero del periodico Dormire Fuori, semestrale redatto dalle associazioni promotrici del progetto &#8220;Xenia -Oltre la pelle&#8221; realizzato in collaborazione con Forum Solidarietà.
L&#8217;iniziativa avviene in contemporanea con il lancio della rassegna video &#8220;Sulla strada&#8221; con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>il nuovo Dormire fuori, periodico dedicato al disagio abitativo e la rassegna video &#8220;Sulla strada&#8221; alla terza edizione</strong></p>
<p><a href="http://www.associazionelegiraffe.org/blog/wp-content/uploads/2010/05/foto_dfuori-2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1236" title="foto_dfuori-2" src="http://www.associazionelegiraffe.org/blog/wp-content/uploads/2010/05/foto_dfuori-2.jpg" alt="" width="200" height="141" /></a>E&#8217; uscito il nuovo numero del periodico Dormire Fuori, semestrale redatto dalle associazioni promotrici del <a href="http://www.forumsolidarieta.it/progetti/progetti_corso/xenia_oltre_pelle.aspx" target="_blank">progetto &#8220;Xenia -Oltre la pelle</a>&#8221; realizzato in collaborazione con Forum Solidarietà.<br />
L&#8217;iniziativa avviene in contemporanea con il lancio della rassegna video <a href="http://www.forumsolidarieta.it/indice_news_4/news/sulla_strada.aspx" target="_blank">&#8220;Sulla strada&#8221; </a>con proiezioni gratuite per tutti i mercoledì di maggio.</p>
<p><strong>Il giornale, disponibile gratuitamente presso Forum Solidarietà</strong>, è nato nel 2004 per far conoscere situazioni di disagio economico e sociale nella nostra città e prosegue nella sua attività d&#8217;inchiesta e monitoraggio sul territorio parmense.<br />
<span id="more-1235"></span><br />
Il nuovo numero, corredato di foto di Giulio Nori, Laura Caffagnini (coordinatrice editoriale) e Cristiano Antonino, <strong>denuncia la difficoltà sempre maggiore di abitare a Parma, i dati degli sfratti, le misure adottate dalle istituzioni, le proposte dell&#8217;associazionismo che si condensano nel titolo dell&#8217;editoriale &#8220;Un&#8217;altra casa è possibile&#8221;.</strong></p>
<p>Le associazioni offrono ai cittadini un sostegno importante, come lo <strong>sportello della Rete Diritti in casa</strong> che ogni martedì sera è presente presso la Casa Cantoniera di Via Mantova e riceve in media due casi di emergenza abitativa a settimana. Lo sportello sostiene a livello morale e legale le azioni di italiani e stranieri sfrattati, con case inagibili o a canoni di locazione onerosi.</p>
<p>Oltre alle attività di denuncia, le associazioni si occupano anche di approfondire la questione dell&#8217;accoglienza e di sensibilizzare sul disagio sociale che alcuni nostri concittadini vivono.</p>
<p>Una delle iniziative di sensibilizzazione è<strong> la rassegna annuale &#8220;Sulla strada &#8220;</strong>, un ciclo di documentari sull&#8217;esclusione sociale che quest&#8217;anno si terrà all&#8217;Auditorium dell&#8217;Assistenza Pubblica di via Gorizia a Parma tutti i mercoledì di maggio.</p>
<p><a href="http://storage.aicod.it/portale/forumsolidarieta/file/df_aprile2010-1.pdf" target="_self">Leggi sul tuo computer &#8220;Dormire fuori&#8221; di aprile!</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.associazionelegiraffe.org/blog/?feed=rss2&amp;p=1235</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Don Andrea Gallo a Santa Cristina con &#8221;Così in terra, come in cielo&#8221; (Foto e Video intervista)</title>
		<link>http://www.associazionelegiraffe.org/blog/?p=1225</link>
		<comments>http://www.associazionelegiraffe.org/blog/?p=1225#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 02 May 2010 06:29:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mirrdyn</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Accade a Parma]]></category>

		<category><![CDATA[Don Andrea Gallo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.associazionelegiraffe.org/blog/?p=1225</guid>
		<description><![CDATA[








(fotografie di Laura Caffagnini).
Don Andrea Gallo è ritornato il 19 aprile a Parma nella chiesa di Santa Cristina per presentare il suo nuovo libro &#8221;Così in terra, come in cielo&#8221;, un titolo che dice la speranza di un cambiamento di paradigmi a motivo del quale il prete genovese opera da anni ricercando la giustizia sociale, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<table border="0" cellspacing="1" cellpadding="1" width="490" align="center">
<tbody>
<tr>
<td align="center" valign="top"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="470" height="361" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.associazionelegiraffe.org/swf/projector.swf?categoria=don_gallo_" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="470" height="361" src="http://www.associazionelegiraffe.org/swf/projector.swf?categoria=don_gallo_"></embed></object></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p>(fotografie di Laura <span style="font-family: Verdana;">Caffagnini</span>).</p>
<p>Don Andrea Gallo è ritornato il 19 aprile a Parma nella chiesa di Santa Cristina per presentare il suo nuovo libro &#8221;Così in terra, come in cielo&#8221;, un titolo che dice la speranza di un cambiamento di paradigmi a motivo del quale il prete genovese opera da anni ricercando la giustizia sociale, promuovendo la libertà di coscienza, l&#8217;emancipazione dei diseredati, la piena cittadinanza agli esclusi per motivi di orientamento sessuale, disagio psichico, provenienza geografica.<br />
<span id="more-1225"></span>Pochi giorni prima, sempre a Parma, aveva ricevuto il Premio Mario Tommasini, dedicato all&#8217;uomo con cui aveva stretto un forte legame di amicizia e di condivisione della comune lotta all&#8217;esclusione sociale.<br />
Don Gallo ha parlato a un&#8217;assemblea numerosa, attenta, vivace, che ha seguito il suo articolato intervento anche oltre la fine formulando domande e osservazioni. Il fondatore e animatore della Comunità San Benedetto al Porto, 81 anni, educato - come ama raccontarsi - &lt;&lt;all&#8217;Università della strada&gt;&gt;, ha parlato a tutto campo della situazione sociale, politica ed ecclesiale italiana, con particolare riferimento alla Chiesa in cui è stato battezzato e in cui predica il vangelo, la Chiesa cattolica, nelle sue luci e nelle sue ombre. Amico di Fabrizio De André, Dario Fo, Moni Ovadia, Mario Monicelli, e altri artisti, don Gallo trova anche nell&#8217;arte il modo per esprimere la sua aderenza a Dio e agli esseri umani, il suo imparare a fianco degli umili, la sua lotta per la giustizia sociale e la promozione umana, temi di cui indica la priorità appoggiandosi da un lato al Vangelo e ai documenti del Magistero cattolico, dall&#8217;altro alla riflessione marxista.<br />
Ne ha dato un&#8217;ottima prova lo scorso giugno al Parmapoesia Festival dove ha interpretato lo spettacolo teatrale &#8221;Angelicamente anarchico&#8221;, quarant&#8217;anni di &#8216;&#8217;storia di strada&#8221;.</p>
<p><em>Laura Caffagnini</em></p>
<p><em><strong>Una piccola biografia</strong></em></p>
<p>Don Andrea Gallo nasce il 18 luglio 1928 a Genova. A vent&#8217;anni entra nel noviziato salesiano, nel 1953 svolge un ciclo di studi in Brasile. Il 1 luglio 1959 è ordinato presbitero, un anno dopo e fino al 1963 ricopre il ruolo di cappellano al riformatorio di Genova. Nel 1964, alla ricerca di una maggiore povertà, esce dall&#8217;Ordine. Dal 1965 al 1970 è vice parroco alla chiesa del Carmine di Genova dove vive la stagione di rinnovamento del Concilio Vaticano II e dei movimenti del ‘68 operando a fianco degli esclusi in diverse battaglie sociali.<br />
Nel 1970 è rimosso dall&#8217;incarico, e un anno dopo il parroco di San Benedetto al Porto, don Federico Rebora, lo accoglie in parrocchia dove nasce l&#8217;omonima comunità di base che diverrà comunità di accoglienza. Nel 1993 il progetto si estende attraverso diverse azioni nella Repubblica Dominicana.</p>
<table style="height: 266px;" border="0" cellspacing="1" cellpadding="1" width="480" align="center">
<tbody>
<tr>
<td align="center" valign="top"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="320" height="290" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="src" value="http://www.associazionelegiraffe.org/swf/microvideoplayer.swf?path=../materiale/video&amp;file=Don_gallo_Santa_Cristina.flv" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="320" height="290" src="http://www.associazionelegiraffe.org/swf/microvideoplayer.swf?path=../materiale/video&amp;file=Don_gallo_Santa_Cristina.flv" allowfullscreen="true"></embed></object></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><em>Intervista: Laura Caffagnini<br />
Riprese Video e montaggio: Andrea Ditadi, Matteo Fanti</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.associazionelegiraffe.org/blog/?feed=rss2&amp;p=1225</wfw:commentRss>
		</item>
	</channel>
</rss>

